Anffas Brescia Onlus

Chi siamo

ANFFAS Brescia Onlus è una delle 180 Associazioni che compongono la base sociale di ANFFAS Onlus, Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e Relazionale.
Il percorso svolto da ANFFAS, e quindi dalle sue 180 Associazioni territoriali, è articolato e complesso, ma soprattutto lungo. ANFFAS infatti nasce nel 1958, mentre a Brescia è dal 1966 che le Famiglie che decisero di dare vita all’'Associazione operano per promuovere la cultura dei diritti delle persone con disabilità.

Anni di lavoro, quindi, e si può solo immaginare come questi anni, soprattutto i primi, siano stati impegnativi, difficili e per niente scontati.
Oggi però, grazie a quelle Famiglie e a quell’'impegno, l'’ANFFAS si sente a pieno titolo come membro attivo del movimento delle persone con disabilità. Il movimento che ha conquistato la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (approvata a New York il 13 dicembre 2006), che ha convinto l’'Organizzazione Mondiale della Sanità che la disabilità non è una malattia, ma è la risultante di una condizione di salute in un ambiente sfavorevole. Il movimento che, per quanto riguarda l’'Italia, ha conquistato la Legge 104 del 1992, la Legge 67 del 2006 per la tutela dalla discriminazione, e che nel 2009 ha convinto il Parlamento Italiano a ratificare la Convenzione ONU (Legge n. 18 del 3 marzo 2009).

ANFFAS Brescia si è strutturata, soprattutto nell'’ultimo decennio, come Associazione che intende sviluppare pienamente il proprio ruolo di advocacy. Un termine in auge presso molte Associazioni che noi coniughiamo in questo modo:

  • darsi da fare per tutelare e ampliare i diritti delle persone con disabilità e di chi li rappresenta;
  • non limitarsi a rivendicare diritti, ma agire per creare le condizioni affinchè quei diritti, ancor prima di trovare giustizia nelle aule dei Tribunali, nascano e crescano nella consapevolezza e nella mentalità delle persone e delle Istituzioni;
  • convincersi che tutelare e ampliare i diritti vuol dire conoscere, approfondire, fare proposte, e che per fare questo occorre sempre mettersi dalla parte della persona con disabilità e di chi la rappresenta, e adottare il punto di vista di chi è discriminato e in condizione di svantaggio;
  • e infine, convincersi che agire per la tutela dei diritti delle persone con disabilità vuol dire agire per la tutela di un miglioramento per tutte e per tutti.

Cose complicate e complesse, difficili per definizione, ma alle quali cerchiamo di dedicare tempo, attenzione e risorse: umane, professionali, organizzative.

Motore di ricerca

Consiglio direttivo

Presidente

Maria Villa Allegri

Consiglieri

Elisabetta Amadei
Alessandra Cinquetti
Federica Di Cosimo
Giovanni Farinacci
Roberto Lombardi
Mariastella Olivari
Paolo Zampiceni
Eugenio Zanella

Collegio revisori

Rodolfo Cavalli
Giuliana Cavagnola
Gianluigi Landi