SAI - 0-18

Presentazione del servizio

L’attenzione del sistema ANFFAS-FoBAP all’età minore si è concretizzata con l’avvio nell’anno 2011 dell’esperienza del Centro Abilitativo per minori “Francesco Faroni”, pensato e gestito dalla Fondazione come un servizio con funzionamento diurno, che offre trattamenti educativi diretti - centrati sul soggetto con disabilità - ed indiretti - orientati alle persone che vivono con il bambino (famiglia e caregivers) e agli altri contesti significativi.
L’avviata esperienza del già citato Centro Faroni ha permesso all’Associazione di entrare maggiormente in contatto con famiglie di bambini con disabilità e, in particolare, di rilevare che nonostante la generalizzata disponibilità di informazioni, risulta ancora diffusa una scarsa conoscenza dei diritti connessi alla condizione di disabilità, a partire dalle procedure di accertamento medico-legali, utili al riconoscim ento della situazione di invalidità civile e di handicap.
Le famiglie di bambini con disabilità, “assorbite” dalla fase della diagnosi e individuazione del percorso riabilitativo in ambito sanitario, acquisiscono poco e/o con ritardo la consapevolezza del sistema previdenziale e assistenziale esistente e dei relativi benefici, che possono invece giocare un ruolo determinate nel globale processo di presa in carico e cura dei loro figli.
Nello specifico delle famiglie con figli disabili in età minore, il richiamo è al diritto ad “essere preparati”, il diritto ad avere accesso a percorsi di informazione e di formazione in grado di favorire la conoscenza e la comprensione della propria situazione e dei propri bisogni in relazione alle risorse disponibili ed attivabili, a partire dalle competenze proprie della famiglia, fino ad arrivare al sistema di welfare locale.
Una famiglia più competente è una famiglia più consapevole, responsabile e capace di diventare protagonista del proprio progetto di vita nelle diverse fasi di sviluppo del bambino con disabilità. L’ulteriore richiamo è quindi al diritto ad “essere e rimanere protagonisti” dei processi ispirati alla logica del progetto individuale, nella quale il bambino con disabilità e la sua famiglia rappresentano non solo e non tanto il centro, il “bersaglio” di interventi e di prestazioni standardizzate, quanto gli attori principali di un percorso di vita, in cui interventi e prestazioni favoriscano adeguate condizioni di salute, di crescita, di educazione, di istruzione, di gioco e di divertimento, al pari degli altri bambini.
La famiglia, messa nella condizione di essere preparata e protagonista, è una famiglia con maggiori possibilità di tenuta e di crescita e quindi di complessivo benessere, utile ad attivare i processi inclusivi del bambino con disabilità nella comunità di appartenenza.

Per questi motivi, dall’anno 2013 il SAI? di ANFFAS Brescia è anche SAI 0-18. Grazie a un contributo di Fondazione Comunità Bresciana, l’Associazione ha potuto infatti intraprendere un percorso mirato alla qualificazione, all’interno del SAI, dell’attenzione all’età evolutiva.

L’auspicio è che il percorso contribuisca ad aumentare la rappresentatività di famiglie di persone con disabilità in età minore in seno alla base sociale di Anffas Brescia Onlus.

Motore di ricerca

Orari di ricevimento SAI?

(i colloqui avvengono di norma previo appuntamento telefonico)

Lunedì: 9,00-13,00
Giovedì: 13,30-17,00
Venerdì: 9,00-13,00

Come contattare il servizio SAI?

Via Michelangelo, 405 - 25124 Brescia
Tel 030 2319071
Fax 030 2312717
Web www.anffasbrescia.it

Assistenti sociali

Simona Rapicavoli
simona.rapicavoli@anffasbrescia.it

Laura Pesce
laura.pesce@anffasbrescia.it